Hai presente quelle serate un po’ così?
Ti prepari e non ti aspetti niente di particolare, quel che capita. Solo un modo per passare diversamente la serata, invece che startene a casa sul divano. Esci, e poi invece ti ritrovi ad essere impaziente. Poi ti ritrovi a sorridere, e a parlare, e parlare di cose come se foste amici da sempre, come se fosse una uscita come tante, di quelle che si fanno ogni settimana assieme.Ti ritrovi a mangiare assieme, ridendo di come sia buffo non riuscire a usare il cucchiaio con i bucatini. Parli di foto, di soggetti, di cose. Ti fa sorridere avere certi gusti in comune.
Esci e passeggi, apparentemente senza meta, ma ecco, in realtà stai pensando a dove è meglio andare, ti fermi a guardare il panorama, e forse vorresti pure cominciare a capire meglio chi hai accanto, ma l’orizzonte è molto più facile da scrutare.
Vi sfiorate, e cavolo, ma non ci eravamo già visti? Non è una delle vostre classiche uscite? mmm, forse no, forse non lo è, in fondo questi contatti involontari ti piacciono e fai di tutto per non sottratici, quindi non è una classica uscita. E poi ti piace starle vicino ed annusarla, e guardarla, è come qualcosa che non vedevi da lungo tempo, e che vuoi ricordare bene.
Ti piace starla ad ascoltare. Anche se sei stanco. La ascolti e la guardi, e ridi delle sue storie. Stai a guardare le sue mani che si muovono mostrandoti posti che non conosci, mentre ti parla di luoghi che vorresti visitare al più presto, magari con lei che ti fa da guida. E poi in fondo ti piace quella cosa, che ti si è avvicinata senza malizia, per vedere meglio le foto e tu le ti sei poggiato addosso, senza malizia.
Passeggiate ancora e poi all’improvviso hai come un flash, pensi che non vuoi ti creda un avventato. Passeggi standole accanto, e più vicino di così vorrebbe dire che perlomeno state a braccetto. Però non è cosa che si fa.
Quindi il momento arriva, le concedi un mezzo abbraccio, non di più, inutile cercare ora di rimediare in qualche modo. Quel pensiero ti ha rosicchiato la mente e no, non riesci proprio a togliertelo di dosso. E poi domani si lavora, devi per forza riposare.
E ti ritrovi di nuovo da solo in mezzo ad una piazza, a pensare a quelle sere un po’ così, da passare su un divano, che all’improvviso potrebbero diventare sere completamente diverse.
Se solo lo volessi davvero.